Dal 17 al 18 ottobre presso l’Istitutum Patristicum Augustinianum di Roma si è tenuto il convegno annuale del Club di Roma che quest’anno compie 50 anni sul tema: “Decarbonization? Circular economy? Reverse climate change? YES, NOW!”
Roma – Il primo giorno del convegno sono state presentate le due nuove co-presidentesse: Mamphela Ramphele e Sandrine Dixson-Declève. Una novità rivoluzionaria: per la prima volta nella storia del Club di Roma le donne assumono questo ruolo.
Durante le due giornate sono state ripercorse le tappe del club e le previsioni fatte nel 1972 e pubblicate nel “Rapporto sui limiti dello sviluppo” sono risultate corrette. Ma soprattutto si è discusso sulle azioni concrete per la sopravvivenza della Terra: azzerare l’utilizzo dei combustibili fossili entro il 2050.
Numerosi i giovani che, autofinanziandosi la partecipazione alla conferenza, sono intervenuti nei vari panel.
Ciò che è emerso è l’urgenza di un cambio di mentalità: rimettere l’essere umano al centro.
I “Millennials” (generazione di giovani nati negli anni duemila) hanno dichiarato di voler utilizzare tutti i mezzi a loro portata, come i social media, per divulgare il contenuto del convegno.
In definitiva per salvare la nostra “casa comune” è necessario il comportamento consapevole e responsabile di ogni persona nella quotidianità.
In chiusura le neopresidentesse hanno annunciato alcune delle azioni concrete nate durante questo convegno come alcuni progetti rivolti ai più giovani in collaborazione con i Ministeri italiani dell’Ambiente e dell’Educazione.