Deprecated: Function strftime() is deprecated in /var/www/vhosts/ilnuovorinascimento.org/wp-dev.ilnuovorinascimento.org/site/wp-content/themes/nuovo-rinascimento/functions.php on line 220
Verso gli esami di Buddismo di primo e secondo livello - DEV - Il Nuovo Rinascimento
Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai

Buddismo per la pace, la cultura e l’educazione

25 gennaio 2026 Ore 02:47

659

Stampa

Verso gli esami di Buddismo di primo e secondo livello

Temi trattati nel libro: 1. Nam myoho renge kyo; 2. La preghiera; 3. Il Gohonzon; 4. La pratica; 5. L’illuminazione e la Buddità; 6. Maestro e discepolo; 7. La Soka Gakkai; 8. Missione e voto

Dimensione del testo AA

Il 19 aprile si terranno gli esami di Buddismo di primo e secondo livello.

In queste pagine presentiamo una sintesi degli argomenti d’esame, che possono essere considerati un’introduzione ai princìpi fondamentali del Buddismo di Nichiren Daishonin. Il materiale di studio è raccolto in appositi volumi acquistabili presso i punti vendita Creacommercio. Si può inoltre scaricare dallo SPAZIO ADERENTI del sito ufficiale dell’IBISG, www.sgi-italia.org, nella sezione dedicata agli esami

Qual è il significato dello studio dei princìpi fondamentali del Buddismo?

Dopo la morte di Shakyamuni i discepoli si riunirono per dare un assetto formale agli insegnamenti da lui lasciati, per renderli vivi all’interno della società. Si venne così formando un insieme di scritture e di commentari che formarono il cosiddetto “canone buddista”. Tra questi ci sono le scritture del Buddismo mahayana, e in particolare il Sutra del Loto.
Il Buddismo raggiunse la Cina, e il Sutra del Loto fu riconosciuto come la scrittura definitiva dell’insegnamento di Shakyamuni, grazie anche all’eccezionale traduzione di Kumarajiva nel quinto secolo d.C., e poi all’opera di sistematizzazione da parte del Gran Maestro T’ien-t’ai.
I suoi princìpi fondamentali, formulati millenni fa, sono rimasti invariati fino a oggi. Tra questi il più importante insegna che la natura di Budda è inerente indistintamente a tutti gli esseri viventi.
Nel Giappone del dodicesimo secolo, fu Nichiren Daishonin a istituire la pratica di Nam-myoho-renge-kyo – l’essenza del Sutra del Loto – per rendere accessibili a tutti i princìpi e gli ideali del Sutra del Loto.
Per noi quindi è fondamentale conoscere e rimanere fedeli a questi insegnamenti, sforzandoci sia di comprenderli sempre meglio, sia di metterli in pratica nella nostra realtà quotidiana, per realizzare l’intento fondamentale dell’insegnamento del Budda: la felicità del genere umano.
Gli esami di Buddismo non sono solo un’attività ricorrente dell’Istituto, ma uno stimolo per approfondire il nostro spirito di ricerca, continuare a imparare e mettere in pratica i capisaldi del Buddismo.
La profondità dell’insegnamento buddista è talmente grande che se non ci sfidiamo con passione nello studio non possiamo apprendere come praticare bene ed evitare di fare errori.
Lo studio nel Buddismo si può definire perciò uno “studio combattivo”, il cui fine non è semplicemente accrescere le proprie nozioni, ma metterle in pratica concretamente per ottenere un risultato positivo nella propria vita, basandosi sulla recitazione di Nam-myoho-renge-kyo. Il Buddismo insegna infatti che l’unico modo per cambiare le nostre circostanze è migliorare se stessi.
Inoltre, credendo negli insegnamenti del Buddismo, approfondendone la comprensione e verificandoli con la prova concreta, trasmetteremo certamente anche agli altri la gioia di praticare.
Il maestro Ikeda scrive: «Sia i benefici di “propagare la Legge” che quelli di “ascoltare la Legge” sono immensi.
In questa prospettiva, i benefici di parlare del Buddismo con le persone sostenendole nella preparazione degli esami, e i benefici di ascoltare e imparare il Buddismo dagli altri sono “senza limiti e incommensurabili”.
Nonostante la loro vita piena di impegni, sia nel lavoro che in famiglia, le persone si stanno sforzando di trovare il tempo di studiare insieme per preparare gli esami.
Desidero sinceramente che ogni istante e ogni minuto che dedicate a questo sia pieno di gioia e benefici infiniti» (NR, 632, 8).

Programma d’esame di primo livello

  • Il primo capitolo parla della vita di Nichiren Daishonin, di Nam-myoho-renge-kyo e dei concetti del conseguimento della Buddità in questa esistenza e di kosen-rufu, gli obiettivi fondamentali indicati dal Daishonin.
  • Nel secondo capitolo, “La filosofia buddista della vita” sono approfonditi i dieci mondi, uno dei princìpi basilari per il conseguimento della Buddità in questa esistenza.
  • Il terzo capitolo riguarda “La fede e la pratica”: troviamo la conferma dei princìpi attraverso le tre prove (i criteri per stabilire la validità di un insegnamento per la felicità delle persone) e i tre elementi di fede, pratica e studio.
  • Lo scopo del quarto capitolo, “Il lignaggio e la tradizione dell’umanesimo buddista”, è chiarire come la Soka Gakkai si colloca all’interno della storia del Buddismo. Shakyamuni, Nichiren Daishonin e la Soka Gakkai sono infatti collegati da un filo conduttore racchiuso nella parola “umanesimo”, che si basa sul rispetto e sulla fiducia verso le infinite potenzialità di tutte le persone.
  • La preparazione per l’esame di primo livello si conclude con lo studio di alcune parti della lezione di Daisaku Ikeda sul Gosho Il conseguimento della Buddità in questa esistenza.

Programma d’esame di secondo livello

  • Il primo capitolo del materiale per l’esame di secondo livello, “La filosofia buddista della vita”, si concentra sulla spiegazione del principio dei tremila regni in un istante di vita.
  • Il secondo capitolo, “Il Gohonzon”, chiarisce il profondo significato del nostro oggetto di culto, iscritto dal Daishonin per garantire la reale possibilità del conseguimento della Buddità a tutte le persone. Il Gohonzon è perciò denominato “vessillo della propagazione” del Sutra del Loto per la felicità di tutti gli esseri umani.
  • Il terzo capitolo, “La fede e la pratica”, affronta gli aspetti della dottrina riferiti alla lotta interiore per vincere le funzioni dell’oscurità fondamentale, ossia “i tre ostacoli e i quattro demoni”. Tratta inoltre tre princìpi inerenti la nostra autoriforma o rivoluzione umana: “trasformare il proprio karma”, “alleggerire la retribuzione karmica” e “assumere volontariamente il karma appropriato”.
  • Il quarto capitolo, “Kosen-rufu nel mondo e la Soka Gakkai”, presenta la storia del nostro movimento attraverso il pensiero e le azioni dei suoi tre presidenti Makiguchi, Toda e Ikeda. Questo studio ha lo scopo di essere consapevoli dell’importanza di questi maestri e della nostra missione come loro discepoli.
  • Argomento del quinto capitolo è “Lo spirito dell’offerta”, tratto dalle pagine de La nuova rivoluzione umana, volume 4.
  • La lezione di Daisaku Ikeda su tre parti del Gosho Il conseguimento della Buddità in questa esistenza conclude il programma dell’esame di Buddismo di secondo livello.

Gli esami di Buddismo di primo e secondo livello permettono di acquisire i concetti di base della pratica del Buddismo di Nichiren Daishonin, con ampi riferimenti al Sutra del Loto.
Sarà possibile approfondire ulteriormente il quadro d’insieme presentato in questi due esami grazie agli del maestro Ikeda sulle nostre riviste e sui libri di Esperia edizioni.

©ilnuovorinascimento.org – diritti riservati, riproduzione riservata