Estratto da un discorso di Daisaku Ikeda alle giovani mamme
L’importanza dello studio del Gosho
[…] Nell’epoca attuale, caratterizzata da egoismo, irresponsabilità e ricerca costante del piacere, non c’è nulla di più bello e nobile di voi che, continuando a occuparvi dei vostri piccoli, siete determinate a studiare tutte insieme i principi del Buddismo. Vi ringrazio dal profondo del cuore per tutti i vostri sforzi.
Sono sicuro che anche il Gohonzon e il Daishonin vi stanno lodando.
Nel Gosho vengono menzionati diversi modi di interpretare i princìpi buddisti, tra cui le cinque comparazioni e le tre prove […]. Ognuna di queste teorie giunge come conclusione ultima al Gohonzon, che rappresenta la Legge fondamentale per il conseguimento della Buddità di tutti gli esseri viventi nell’Ultimo giorno della Legge e per l’infinito futuro.
È grazie ai nostri poteri della fede e della pratica che riusciamo ad attivare i poteri assoluti e illimitati del Budda e della Legge, propri del Gohonzon; è quindi fondamentale che la nostra fede sia pura e forte. Di conseguenza, occorre avere una fede ferma e irremovibile per tutta la vita continuando ad abbracciare il Gohonzon e a percorrere il cammino della fede corretta fino alla nostra meta, ovvero il conseguimento della Buddità. […]
È necessario comprendere che l’autentica felicità si trova proprio nel quotidiano.
Per fare una similitudine, il sole sorge al mattino e tramonta alla sera, ogni singolo giorno. Questo movimento non cambia mai, nemmeno durante i giorni di pioggia o di tempesta: ogni giorno, tutti i giorni, si ripete lo stesso ciclo. […] Allo stesso modo, tutto ciò che fate quotidianamente può sembrare una banale routine, in realtà costituisce una funzione indispensabile per la famiglia, la più importante. Questa routine quotidiana rappresenta la strada certa verso la felicità. […]
«La fortuna viene dal cuore»
Nel Gosho è scritto: «La sfortuna viene dalla bocca e ci rovina, la fortuna viene dal cuore e ci fa onore» (Gosho di Capodanno, RSND, 1, 1008). […] Questo passo ci spiega un punto fondamentale, ovvero l’estrema importanza del “cuore” e dell’ichinen, che sono invisibili all’occhio umano e determinano la felicità o l’infelicità delle persone. In altre parole, per il Buddismo non è assolutamente necessario mostrarsi abili con le parole, o essere furbi e scaltri: tutto ciò non conta nulla. Desidero che facciate particolare attenzione a questo punto e lo comprendiate profondamente.
Per il bene delle persone che soffrono
Non c’è dubbio che tutte voi giovani mamme sperimentate varie difficoltà e sofferenze. Tuttavia, desidero che continuiate a crescere magnificamente i vostri figli e allo stesso tempo sosteniate e proteggiate i vostri mariti, basandovi sempre sulla fede. Desidero inoltre che vi impegniate al massimo per il bene della Legge mistica e delle persone che soffrono. È infatti innegabile che quando si ricerca unicamente la propria felicità e l’apparenza, si cade nell’egoismo e si smette di crescere.
La cosa fondamentale è costruire una felicità autentica attraverso le proprie azioni nella vita quotidiana, anche se può apparire banale e monotona. Se dimentichiamo tutto questo e ci allontaniamo dalla “terra” della nostra vita quotidiana, finiamo per condurre una vita illusoria; sarebbe come cercare di camminare nell’aria. Rischiamo infatti di diventare presuntuosi, inaffidabili, e non riusciremmo a costruire una felicità reale. Finiremmo per trovarci di fronte a un vicolo cieco e trascinati verso una vita infelice. Desidero che comprendiate bene tutto ciò. Per questo, rimanendo sempre voi stesse, vi prego di condurre fino in fondo una vita piena di gioia e soddisfazione, un passo alla volta, continuando a coltivare sempre più nei vostri cuori felicità e senso di realizzazione.
(11 aprile 1986)