L’8 ottobre 2004 è stata inaugurata la mostra fotografica The Human Revolution, ispirata ai temi forti delle proposte di pace del presidente Ikeda, nel Centro Anziani di Nichelino (TO). All’inaugurazione erano presenti il sindaco Giuseppe Catizone, il vice sindaco Franco Fattori e vari assessori. Nichelino, che prima del boom economico contava solo 7000 abitanti e oggi ne conta 50000, ha fatto dell’incontro fra culture diverse una sua prerogativa; per questo la città, che oggi fronteggia un nuovo tipo di immigrazione, ha ospitato volentieri una mostra che parla di come costruire un mondo migliore.
L’assessore alla Pace e alle Politiche giovanili Marando ha inaugurato la prima edizione del premio Costruttori di Pace consegnando ai rappresentanti dell’Istituto una targa dedicata a Daisaku Ikeda con l’auspicio che sia l’inizio di una serie di riconoscimenti a ricercatori di pace.
Altre iniziative organizzate in quei giorni sono state il Forum dal titolo La pace possibile – Azioni concrete di rivoluzione non violenta dei conflitti con la partecipazione del Gruppo EDAP del Centro Studi Sereno Regis, CittadinanzAttiva, Gruppo Acmos, PBI Peace Brigates International; un evento di letture e musica dal titolo The Human Revolution in Words; proiezione del video Guerra di Pippo Delbono, lungometraggio documentario vincitore del David di Donatello 2004.
Anche a Caselle dal 22 al 24 ottobre è stata presentata la mostra The Human Revolution: una mostra fatta dai giovani per i giovani. Il sindaco Cagnola ha donato al presidente Ikeda una targa che recita: «A Daisaku Ikeda, Filosofo e Poeta, per il suo costante impegno per la pace e lo sviluppo umano».
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Asti premia le attività di Ikeda
La mostra sui “Costruttori di Pace tra XX e XXI secolo” che si è tenuta ad Asti dal 22 al 31 ottobre è stata occasione anche di altri eventi significativi. A cominciare dall’inaugurazione che ha visto la partecipazione del relatore Giovanni Salio, direttore dell’Istituto Sereno Regis, del Sindaco Vittorio Voglino e di un rappresentante della Provincia che hanno consegnato i rispettivi riconoscimenti del Comune e della Provincia a Daisaku Ikeda, presidente della SGI. Il Sindaco ha donato a Ikeda il sigillo della città, consegnato finora ai personaggi più illustri e un prezioso libro su Vittorio Lafieri in edizione limitata; il presidente della Provincia gli ha assegnato la medaglia di Vittorio Alfieri. Poi la mostra vera e propria è iniziata e la “magia” che aveva accompagnato tutta la preparazione è continuata: ognuno ha svolto il suo compito al meglio in un perfetto disegno globale, dove tutto è stato fatto nello spirito della collaborazione e del sincero reciproco apprezzamento. Sono passate circa tremila persone nei corridoi del “Centro Giovani” che il Comune ha messo a disposizione per la realizzazione dell’evento. In questa struttura dove ha sede l’Assessorato alla Pace, i vari impiegati che hanno lavorato gomito a gomito con tutti i volontari per nove giorni hanno ringraziato per il clima che è stato portato, per tutti i ragazzi che sono finalmente passati di lì, perché poche iniziative sono state in grado di portare davvero i giovani. Alcuni docenti sono venuti prima da soli a vedere la mostra e poi hanno accompagnato una a una tutte le classi della loro scuola, tanto da proporsi essi stessi come ciceroni nei momenti in cui c’era davvero tanta gente. È bello ricordare l’entusiasmo di Suor Maria Teresa che, dopo le ripetute visite con i suoi alunni, ha chiesto dei libri di Ikeda da leggere in classe e di prendere parte alla sua ora di religione per spiegare che cos’è il Buddismo.
E anche dopo la chiusura resta qualcosa di tangibile. L’Ufficio Pace, controllato direttamente dall’Assessore Passarino, ha chiesto ai rappresentanti della Soka Gakkai di Asti di restare soggetti attivi nelle future iniziative per la pace. A partire da ora. Per esempio nello spazio che abbiamo utilizzato per la mostra (dove vi è un passaggio continuo) verrà allestita un’esposizione permanente di piccoli quadri contenenti frasi di uomini di cultura, scrittori ecc. riguardanti la pace e saranno inseriti anche pensieri di pace del presidente Ikeda. E ancora, verrà allestita sempre dall’Ufficio Pace una biblioteca dedicata alla pace e l’Istituto è stato invitato a contribuire con libri che saranno a disposizione di qualsiasi lettore. Con l’accordo che i membri dell’Istituto potranno a loro volta disporre di altre pubblicazioni, che indicano magari vie nuove e diverse. Insomma un ponte fra le varie visioni di una possibilità di pace.
Isabella Voltini
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Donne e uomini di pace a Secchiano Marecchia
A testimonianza dell’affluenza di visitatori (duemila in otto giorni) e dell’entusiasmo di coordinatori ed enti pubblici coinvolti, sul comune di Secchiano Marecchia (frazione di Novafeltria, provincia di Pesaro e Urbino) sventola una bandiera pacthwork della pace (nella foto), realizzata dai bambini che hanno visitato la mostra Costruttori di Pace fra XX e XXI secolo organizzata dal 23 al 31 ottobre scorso a Palazzo Cappelli. «Il nostro intento – spiega Renzo Pini, tra i coordinatori dell’evento – è stato quello di coinvolgere le associazioni locali impegnate nel sociale». Organizzata dall’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, la mostra fotografica e documentaria ha infatti trovato il sostegno del Coordinamento di Pace, formato dall’associazione Papa Giovanni XXIII, da Emergency, dal Comune di Novafeltria, dalla Comunità Montana, dall’Ambito Sociale e dalla Provincia di Pesaro e Urbino. All’inaugurazione hanno presenziato autorità politiche e religiose. Tra gli eventi collaterali all’esposizione è stata particolarmente seguita la tavola rotonda dal titolo Essere donne e uomini di pace oggi… esperienza possibile?, nell’ambito della quale sono intervenuti personaggi di spicco del mondo dell’associazionismo pacifista. «Ciò che più mi ha colpito dell’attività di supporto alla mostra – dice ancora Pini – è stata la capacità di ognuno di noi di coordinarci con estrema operatività e attenzione a ogni singola persona che ha preso parte alle nostre iniziative».
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Cambiano il direttore generale e la responsabile donne della SGI
Eiichi Wada lascia la guida della Soka Gakkai Internazionale a Yoshitaka Oba mentre Kayoko Asano sostituisce Eiko Akiyama nella responsabilità della Divisione donne.
Nato a Kanagawa nel 1942, Yoshitaka Oba si è laureato presso l’Università Meiji. Diventato membro della Soka Gakkai nel 1952, viene nominato vice responsabile nazionale della Divisione studenti, poi responsabile della Divisione giovani della prefettura di Kanagawa, in seguito responsabile Divisione giovani della regione Tokaido e responsabile generale della prefettura di Kanagawa e infine vice presidente.
Kayoko Asano si è unita alla Soka Gakkai nel 1964. Laureata presso l’Università Femminile di Tokyo, è stata responsabile nazionale della Divisione giovani donne, segretaria nazionale della Divisione donne e presidente del Comitato per la Pace della Divisione donne. Ha fatto parte della delegazione che si è recata con il presidente Ikeda nella prima e storica visita in Cina.
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SERBIA MONTENEGRO 26 SETTEMBRE
A Quiet Revolution, documentario sponsorizzato dalla SGI e incentrato sulla questione ambientale, ha vinto il Premio Speciale al MEFEST, festival serbo-montenegrino dedicato a pellicole riguardanti sport, turismo ed ecologia.
Giunto quest’anno alla dodicesima edizione, il festival è sempre stato fonte d’ispirazione e speranza. Ha infatti aperto i battenti nel 1993, cioè al culmine del conflitto con la Bosnia.
INDIA 2 OTTOBRE
L’emittente televisiva New Delhi, per festeggiare il centotrentacinquesimo anniversario della nascita di Mohandas K. Gandhi, ha mandato in onda un programma dedicato alla vita del Mahatma. Fra le personalità internazionali, indicate come eredi del suo messaggio di nonviolenza, un posto di rilievo spetta a Martin Luther King, Lech Walesa, Nelson Mandela e Daisaku Ikeda, presentato come individuo i cui sforzi sono finalizzati alla creazione di una società incentrata sulle persone comuni.
MOSCA 10 OTTOBRE
Con una riunione tenutasi nell’ex capitale sovietica, la SGI Russia ha festeggiato il suo decimo anniversario. La locale organizzazione è stata fondata durante una visita, la sesta nella nazione, del presidente Ikeda. A dispetto della grave crisi sociale ed economica i membri russi hanno sempre cercato di diffondere il messaggio umanistico contenuto nel Buddismo di Nichiren Daishonin. Oggi, oltre che a Mosca, sono presenti praticanti buddisti a San Pietroburgo, Nizhny Novgrod e Vladivostok.
TOKYO 20 OTTOBRE
L’Accademia russa di cosmonautica ha consegnato a Daisaku Ikeda un riconoscimento per il suo continuo interesse e supporto nei confronti dell’astronomia. Nel corso degli anni il presidente della SGI ha infatti dialogato con personaggi del calibro di Valentina Tereshkova, prima donna a essere andata nello spazio, Gerald Carr, comandante della prima stazione spaziale statunitense e numerosi astronomi tra cui l’inglese Fred Hoyle.
GIAPPONE 23 OTTOBRE
In seguito al terremoto del settimo grado della scala Richter che ha colpito la regione di Niigata – provocando trentaquattro morti, duemila feriti e oltre centomila sfollati - la Soka Gakkai si è attivata per offrire ogni aiuto possibile. Oltre all’apporto di quaranta tonnellate di generi di prima necessità (cibo, vestiti e acqua potabile), i Centri culturali della zona sono stati messi a disposizione delle autorità per il ricovero delle persone colpite dalla catastrofe naturale, con il supporto di membri con competenze in campo medico. In Giappone la Soka Gakkai si è sempre distinta per la sua capacità di intervenire tempestivamente in caso di calamità, come nel caso del violento sisma che colpì nel 1995 la città di Kobe.