Deprecated: Function strftime() is deprecated in /var/www/vhosts/ilnuovorinascimento.org/wp-dev.ilnuovorinascimento.org/site/wp-content/themes/nuovo-rinascimento/functions.php on line 220
Con forza vitale rinnovata trasformiamo il veleno in medicina - DEV - Il Nuovo Rinascimento
Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai

Buddismo per la pace, la cultura e l’educazione

25 gennaio 2026 Ore 01:28

633

Stampa

Con forza vitale rinnovata trasformiamo il veleno in medicina

Continuiamo ad avanzare in forte unità dimostrando la validità delle parole del Daishonin: «Quando accade un grande male, seguirà un grande bene»

Dimensione del testo AA

Continuiamo ad avanzare in forte unità dimostrando la validità delle parole del Daishonin: «Quando accade un grande male, seguirà un grande bene»

Per prima cosa vorrei esprimere la mia più viva solidarietà a tutti coloro che hanno subìto danni nelle devastanti inondazioni causate dalle recenti, intense piogge che hanno colpito il Giappone.
Sto recitando Daimoku dal profondo del cuore per tutti coloro che si trovano nelle zone del disastro. Vorrei ringraziare anche coloro che si stanno prodigando per aiutare e incoraggiare le persone colpite e che stanno contribuendo alle opere di ricostruzione.
Continuerò a pregare ancora più forte affinché tutti i Budda, i bodhisattva e le infinite funzioni protettive dell’universo facciano sì che ognuno dei nostri preziosi membri, senza eccezioni, sia al sicuro.

Desidero congratularmi con tutti voi per questa gioiosa riunione generale del Kyushu e dei responsabili di centro, a cui partecipano anche i membri della SGI venuti in Giappone con un nobile spirito di ricerca.
Il 24 agosto segna l’inizio del trentesimo anno delle trasmissioni video della Soka Gakkai via satellite (la prima trasmissione di una riunione generale di Tokyo fu il 24 agosto 1989).
Il secondo presidente della Soka Gakkai, Josei Toda, da brillante matematico qual era, soleva dire che i nuovi sviluppi nelle telecomunicazioni avrebbero portato a un aumento esponenziale della velocità di kosen-rufu. Proprio come aveva predetto, nel periodo di grandi trasformazioni tra la fine del ventesimo e l’inizio del ventunesimo secolo, i cuori della nostra famiglia Soka sono stati saldamente uniti grazie alle trasmissioni video via satellite. E mentre respingeva gli attacchi del terzo dei tre potenti nemici – i falsi santi arroganti – che si era manifestato all’interno del clero della Nichiren Shoshu, la Soka Gakkai ha realizzato un’enorme crescita, rivelandosi un movimento religioso globale.
Vorrei esprimere il mio sincero apprezzamento a tutti coloro che hanno lavorato sodo dietro le quinte per rendere possibili queste trasmissioni video.

Ho un vivo ricordo della potente esecuzione del coro di centomila giovani del grande Kyushu, che cantarono L’inno alla gioia di Beethoven in diretta streaming con i giovani di Okinawa e della Corea del Sud, nel novembre 2005. Ho seguito tutto l’evento dalla sede centrale della Soka Gakkai di Tokyo. Quel commovente inno di vittoria della verità e della giustizia attraverso l’unità di maestro e discepolo valicò i limiti dello spazio per divenire un momento indimenticabile negli annali del nostro movimento. Non potrò mai dimenticarlo!
Considero la riunione di oggi come l’ottantesima visita nel mio amato Kyushu e sto seguendo sullo schermo tutti voi che vi siete riuniti trionfanti nell’Auditorium del Kyushu e in quarantatré Centri culturali di tutta la regione. Sono così felice di vedere i volti familiari dei responsabili uomini e donne, e nel mio cuore stringo la mano a ogni singolo membro dei Gruppi giovani e futuro, che sono una vera sorgente di fiducia e ispirazione. E come sono radiosi i responsabili della SGI provenienti dall’estero, che hanno partecipato a fantastiche riunioni di scambio con i membri del Kyushu e i loro amici!

Solo nella Soka Gakkai si può trovare quella insuperata unità, indispensabile per il progresso di kosen-rufu, che Nichiren Daishonin descrive con le parole: «senza alcuna distinzione fra loro, uniti come i pesci e l’acqua» (RSND, 1, 190). Poiché è unita nello spirito di “diversi corpi, stessa mente”, la Soka Gakkai non sarà mai sconfitta e non si troverà mai in un vicolo cieco. Realizzerà tutti i suoi obiettivi e ognuno di voi, nessuno escluso, riceverà grandi, inesauribili benefici.
Questa solidarietà ci ha permesso di superare ogni difficoltà che abbiamo incontrato fino ad ora. Perciò, come membri della famiglia Soka in Giappone e nel mondo, continuiamo ad avanzare in forte unità dimostrando la validità delle parole del Daishonin: «Quando accade un grande male, seguirà un grande bene» (RSND, 1, 992).

La famosa fotografia del primo presidente della Soka Gakkai, Tsunesaburo Makiguchi, così familiare ai membri di tutto il mondo, fu scattata in uno studio fotografico di Fukuoka, nel Kyushu, mentre Makiguchi stava visitando la regione per far conoscere alle persone il Buddismo del Daishonin, nel novembre 1940, in piena Seconda guerra mondiale. A quell’epoca aveva sessantanove anni. Lo studio fotografico era gestito da un giovane che aveva conosciuto Makiguchi a Tokyo sei mesi prima e, profondamente colpito dal suo comportamento ammirevole, aveva iniziato a praticare il Buddismo del Daishonin. Mentre si trovava nel Kyushu Makiguchi, che si prendeva sempre molta cura dei giovani che avevano appena iniziato a praticare, si recò a casa sua per incoraggiarlo.
In quell’occasione il giovane espresse il desiderio di realizzare una foto che catturasse il nobile portamento di Makiguchi e, animato da questo proposito, impiegò tutta la sua abilità per creare un ritratto memorabile. È grazie alla passione e alla sincerità tipiche dei giovani del Kyushu che oggi esiste questa testimonianza fotografica del nostro presidente fondatore, che ardeva di un coraggio da leone.
Nel luglio del 1943, tre anni dopo questa fotografia, Makiguchi e il suo discepolo Josei Toda furono perseguitati per essersi dedicati con altruismo alla propagazione della Legge senza lesinare le loro vite. Quest’anno segna il settantacinquesimo anniversario di quell’evento [il 6 luglio 1943 Makiguchi e Toda furono arrestati, n.d.r.].
Come loro successori leggiamo insieme, ancora una volta, il passo che i presidenti Makiguchi e Toda sottolinearono con forza nelle rispettive copie personali del Gosho, incidendolo nella loro vita. Si tratta di un brano dallo scritto Le azioni del devoto del Sutra del Loto, che viene studiato in Giappone negli zadankai di luglio.
«Nessuno di voi che vi dichiarate miei discepoli deve essere codardo. […] Ora, all’inizio dell’Ultimo giorno della Legge, io, Nichiren, per primo ho propagato in tutto Jambudvipa i cinque caratteri di Myoho-renge-kyo. […] Miei discepoli, serrate le fila e seguitemi e sarete superiori a Mahakashyapa o Ananda, a T’ien-t’ai o Dengyo! Se tremate di fronte alle minacce dei padroni di queste isolette [e abbandonate la fede], come potrete affrontare la ben più terribile collera di Yama, re dell’inferno?» (RSND, 1, 678-679).
In una lettera a una pioniera del Kyushu, il maestro Makiguchi scrisse: «Vedrà che un giorno innumerevoli giovani seguiranno le mie orme». La lettera che conteneva queste parole in seguito fu sequestrata da un funzionario della polizia speciale, la cosiddetta “polizia ideologica” del governo militarista giapponese, ma guardate il gran numero di giovani che stanno emergendo oggi in tutto il mondo!
Fedeli al nostro nobile voto di aprire nuovi sentieri come pionieri di kosen-rufu, alziamoci con coraggio all’avanguardia del nostro movimento per realizzare kosen-rufu e l’ideale di “adottare l’insegnamento corretto per la pace nel paese”. Continuiamo a portare avanti il nostro impegno per la pace e la felicità dell’umanità. Questa è una vita di supremo onore e grande fortuna, è il cammino che permette a ogni individuo di manifestare la condizione vitale vasta e indistruttibile caratterizzata da eternità, felicità, vero io e purezza.
Quello del Kyushu fu il primo gruppo Molti Tesori fondato in Giappone. Come questi nobili pionieri, incoraggiamo con calore e sincerità ogni persona e innalziamo le nostre voci, intonando all’unisono un potente canto di speranza che faccia emergere un flusso incessante di giovani cittadini del mondo, meravigliosi Bodhisattva della Terra!

Grazie al vostro prezioso sostegno sto scrivendo le ultime pagine del mio romanzo La nuova rivoluzione umana. La puntata conclusiva verrà pubblicata sul Seikyo Shimbun l’8 settembre, anniversario del giorno in cui il mio maestro pronunciò la storica Dichiarazione per l’abolizione delle armi nucleari [1957, n.d.r.].
«Myo [di myoho, Legge mistica] significa rivitalizzare» (RSND, 1, 132).Vi prego di continuare a recitare Nam-myoho-renge-kyo e di trasformare ogni difficoltà con forza vitale rinnovata, come per trasformare il veleno in medicina, continuando ogni giorno a sforzarvi incessantemente nella vostra rivoluzione umana! Abbiate cura di voi!

(8 luglio 2018)

©ilnuovorinascimento.org – diritti riservati, riproduzione riservata