Nel Sud della Francia si sono incontrati mille giovani provenienti da 28 paesi europei per fare insieme la promessa di lavorare assiduamente per la pace
«L’oro non può essere bruciato dal fuoco né corroso e spazzato via dall’acqua, mentre il ferro è vulnerabile al fuoco e all’acqua. Una persona saggia è paragonabile all’oro, uno sciocco al ferro. Tu sei come l’oro puro perché abbracci “l’oro” del Sutra del Loto» (SDN, 4, 224).
Il 6 luglio 2005, il Centro culturale europeo di Trets ha ospitato l’European Youth General Meeting, la riunione generale della Divisione giovani europea. I protagonisti di questo evento sono stati mille giovani “d’oro”, provenienti da ventotto paesi europei, molti dei quali giunti a Trets solo per l’incontro del 6 luglio. All’arrivo delle delegazioni, dopo i lunghi viaggi, ogni partecipante è stato accolto come un importante ospite e ha trovato sulla propria sedia una borsa di stoffa colorata contenente una bottiglietta d’acqua, il programma del meeting e un messaggio di sensei.
Nella prima parte della riunione è stato conferito al presidente Ikeda un riconoscimento da parte dell’UNHCR, l’Alto Commissariato ONU per i Rifugiati. Pierre Bernard LeBas, rappresentante dell’UNHCR, ha consegnato il riconoscimento a Bertrand Rossignol del comitato della Divisione giovani della SGI-Europa, che lo ha ricevuto per conto di Daisaku Ikeda.
Successivamente, i responsabili nazionali del comitato europeo, uniti a Shoichi Hasegawa e Hideki e Sakae Takahashi, hanno condiviso la determinazione di realizzare la pace mondiale nel ventunesimo secolo, individuando tre grandi obiettivi: vincere ogni giorno in ogni ambito della vita, trasformare la società sulla base della filosofia dell’umanesimo attivo e crescere come cittadini del mondo.
Nella seconda parte della riunione, si è svolto un festival culturale con tante esibizioni musicali, dal gruppo kotekitai (pifferi e tamburi), che ha aperto le danze attraversando la grande sala con un ritmo incalzante, al coro dei ragazzi inglesi e il debutto di una canzone composta per ispirare i giovani di tutta Europa.
La riunione generale ha segnato il passaggio del testimone per i due corsi estivi dei giovani europei, svoltisi dal 2 al 6 e dal 6 al 9 luglio. Le intense lezioni di studio, organizzate dai primi pionieri di kosen-rufu in Europa, si sono alternate ai workshop organizzati dai ragazzi per condividere gli obiettivi di attività nei propri paesi. Le preziose esperienze di questi giovani, le foto dei corsi estivi e alcuni appunti delle lezioni di studio sono pubblicati nel numero 133 de Il Volo Continuo. La mattina del 6 luglio, i ragazzi di ogni nazione presente hanno piantato, nel giardino della Maison d’Europe, l’albero della Divisione giovani europea, simbolo del cammino di kosen-rufu in Europa. Per tutti i futuri appuntamenti a Trets, non dimenticheranno mai di passare a salutare il giovane arbusto, simbolo di una grande crescita nell’Europa mite del Mediterraneo, nei nordici paesi scandinavi e nella ritrovata Europa dell’Est, vera protagonista dei corsi estivi, con gli amici di Polonia, Kossovo, Romania, Serbia e Montenegro, Albania, Grecia, Turchia e Russia.
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Torino festeggia la cittadinanza a Ikeda
Il 10 luglio a Torino si sono riuniti circa mille membri delle tre aree per partecipare a una lezione sul Gosho La vera entità della vita tenuta dal direttore generale Tamotsu Nakajima e dal vice direttore Franco Malusardi. Nel corso del loro intervento, hanno sottolineato quanto sia indispensabile in questo momento ripartire in armonia dalle basi della fede così come le ha insegnate Nichiren Daishonin.
All’inizio della riunione è stato fatto un resoconto sul conferimento della cittadinanza onoraria di Torino al presidente Ikeda, che è stata consegnata ai suoi rappresentanti il 31 maggio scorso a Tokyo (cfr. Il Nuovo Rinascimento, n. 332, pag. 8). È intervenuto il vice presidente del consiglio comunale Michele Coppola che, insieme ai membri che hanno portato avanti tutto l’iter del conferimento, ha raccontato con entusiasmo il raggiungimento di questo importante obiettivo. Ha ricordato poi l’attentato terroristico di Londra e ha invitato tutti a un lungo e appassionato applauso, perché contro l’ingiustizia non serve il silenzio. Coppola si è infine fatto latore dell’invito del neo presidente del consiglio comunale Altamura perché una delegazione di membri della Soka Gakkai torinese visiti la storica Sala Rossa, quella della dichiarazione dell’Unità d’Italia, per ringraziarli ufficialmente delle attività svolte in questi anni sul territorio.
Al termine i partecipanti hanno posato per una foto ricordo da inviare al presidente Ikeda.
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Parole, come semi da coltivare
I giovani del capitolo San Giovanni di Roma ricordano con entusiasmo le parole di Tamotsu Nakajima, invitato a una loro riunione, lo scorso 27 giugno, a Roma. «Qualunque sia il problema, fai Daimoku. Sei triste? Fai Daimoku. Sei allegro? Fai Daimoku. Pensare, studiare, ragionare per creare più valore possibile».
«Siamo rimasti incantati – dicono – a sentirlo parlare della fortuna di aver incontrato il Buddismo di Nichiren Daishonin, dell’importanza di praticare con il desiderio della felicità di tutti, rispettando ogni persona e affidandosi completamente al Daimoku. È tempo di ripartire. È tempo di vincere. Impegnamoci a innaffiare con Daimoku e shakubuku “i semi” che il direttore generale ha posato con tanta delicatezza nei nostri cuori».
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Concerto da “butsuma”
Il 26 giugno al Centro culturale di Milano si è potuto assistere a un concerto di musica da camera, il cui repertorio prevedeva, tra le altre cose, sonate di Arcangelo Corelli, danze popolari di Bela Bartok e suite di Georg Friederich Haendel. Al violino Giorgio di Crosta, alla viola Monica Messersà, al violoncello Enrico Di Crosta, alla chitarra Valentina Gilardi, al clavicembalo Bruno Niccoli e Lucia Zerrilli, all’arpa celtica Claudia Mandriota, al flauto Marco Gelmetti e al clarinetto Augusto Casagrande.
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NOTIZIE DALL’ ESTERO
USA – giugno
La poesia di Daisaku Ikeda Fighting for peace (Combattendo per la pace) è stata inclusa tra le finaliste della diciassettesima edizione dei Benjamin Franklin Awards. Intitolato in onore del famoso editore, il premio è sponsorizzato dalla PMA, associazione non profit di editori indipendenti che vanta 3900 aderenti.
Sri Lanka – 12 giugno
Presso il Centro culturale di Colombo, capitale dello stato asiatico, si è tenuta la seconda riunione generale della Divisione donne della SGI-Sri Lanka. Le 150 partecipanti, un terzo delle quali non praticanti, hanno condiviso le proprie esperienze riguardo all’applicazione del Buddismo di Nichiren Daishonin nella vita quotidiana. Infatti a partire dal disastro provocato lo scorso dicembre dallo tsunami, i membri cingalesi si sono adoperati per la ricostruzione facendosi portatori di sentimenti di speranza e amicizia.
Serbia Montenegro – 17 giugno
La SGI Serbia e Montenegro ha ospitato, nel Centro culturale di Belgrado, la prima riunione generale della penisola balcanica. All’evento hanno partecipato membri provenienti da Macedonia, Bosnia Erzegovina, Albania, Croazia, Romania e Ungheria che hanno potuto incontrare il responsabile della SGI europea Shoichi Hasegawa e il vice segretario Keikichi Matsumoto. Numerose le esperienze raccontate, molte delle quali inerenti ai conflitti che hanno attraversato a lungo la regione balcanica.
USA – 12 luglio
Sul monte Tip Top, nei pressi di Ironton, Missouri, è stato inaugurato il Daisaku Ikeda Tip Top Park. Questo grazie anche alla sincera dedizione dei membri locali che da anni partecipano all’iniziativa “Adotta un’area”, iniziativa che consiste nello scegliere una zona e mantenerla pulita. All’ingresso del parco è stata posta una pietra che riporta un brano della poesia Il sole di Jivu sopra una nuova terra, scritta dal presidente della SGI.