Il 25 marzo si è celebrato il Dantedì, una giornata dedicata in tutta Italia al Sommo Poeta.
In particolare a Ravenna si è tenuto un evento in cui è stato presentato il messaggio che il presidente Ikeda ha inviato per l’occasione.
Nel messaggio, pubblicato a pag. 4, il nostro maestro scrive:
«Lo spirito di Dante di giustizia e fraternità, tuttora vivo […] offre ancora un’infinita luce di speranza all’umanità che sta affrontando grandi sfide.
Noi tutti, ora più che mai, dovremmo imparare dalla poesia e dalla vita di Dante per realizzare con grande determinazione un mondo di pace e felicità.
E ai giovani di tutto il mondo, che raccoglieranno la sfida di illuminare il ventunesimo secolo, desidero affidare la stessa corona d’alloro di “vincitore della vita” che cinge il capo di Dante».
Nell’editoriale di aprile, pubblicato a pag. 2, il maestro Ikeda approfondisce il tema della cittadinanza globale, uno dei cardini della Soka Gakkai. Scrive:
«Settant’anni fa (nel 1952) il mio maestro Josei Toda espose la sua visione della cittadinanza globale. […] La vita di ciascuno di noi è infinitamente vasta e degna di rispetto, ed è connessa alla natura di Budda di tutte le persone, di tutta l’umanità e dell’intero universo. La grande visione della Soka Gakkai di riunire l’umanità in un’unica famiglia globale si basa su questa profonda e incrollabile concezione della vita».
Vi auguriamo buona lettura con queste parole tratte dall’incoraggiamento di Sensei dedicato al Gruppo futuro:
«Il maestro Toda spiegò: “Se nei momenti cruciali pregate e lottate, non solo risolverete i vostri problemi, ma getterete le basi per un’esistenza vittoriosa. Potrete accumulare una fortuna eterna”» (pag. 17).