Coloro che hanno sofferto di più
hanno il diritto di diventare i più felici.
Le persone comuni
che sono state più disprezzate e oppresse
hanno il diritto di far risuonare
con il più grande orgoglio
i canti della loro vittoria.
Il Buddismo di Nichiren Daishonin
esiste per realizzare questa grandiosa trasformazione,
per aiutare ogni persona
che ha versato lacrime per il proprio karma,
a vincere e aprire la strada alla felicità eterna.
“Ichariba chode”
è un detto di Okinawa che significa
“dal momento in cui ci incontriamo,
diventiamo tutti fratelli e sorelle”.
Questa frase racchiude
la ricca spiritualità di Okinawa,
dove le persone fanno tesoro di ogni incontro
e lo coltivano fino a renderlo una profonda amicizia.
Là dove le persone si impegnano in dialoghi
basati su uno spirito di uguaglianza,
si diffondono fresche brezze marine
e si dispiegano splendenti cieli azzurri
e cieli stellati.
Lo spirito della nostra Okinawa
è lo “spirito del dialogo”.
Ascoltare con attenzione
la voce della persona che abbiamo di fronte,
incoraggiarla ed espandere
la rete dei dialoghi cuore a cuore:
questo percorso costante
della pratica del bodhisattva
segna il primo passo verso la creazione
di una nuova corrente di pace.
Kosen-rufu
è la grande impresa
di stabilire una “città eterna”
di pace, cultura, educazione,
una città eterna di giustizia e felicità,
una città eterna della vittoria dell’essere umano,
una città eterna fondata sul rispetto della dignità della vita,
una città eterna pervasa dalle quattro nobili virtù
di eternità, felicità, vero io e purezza.
La costruzione di questa “città eterna”
è il sogno e l’obiettivo a cui l’intera umanità
anela da migliaia di anni.
Coloro che sostengono la Legge mistica
sono torri preziose estremamente nobili,
sono i pilastri dell’umanesimo.
I nostri compagni di fede
che si “alzano da soli” per compiere
la propria missione di kosen-rufu
nelle rispettive comunità,
sono pilastri di speranza.
Hanno la forza per non essere mai sconfitti
dalle difficoltà
e vivono dedicandosi fino in fondo agli altri:
la loro presenza è di per sé
un pilastro di pace.