Da un cuore che prova gratitudine
nasce gioia.
E la gioia è fonte di motivazione,
vitalità e creatività.
Pertanto,
anche la vittoria nella vita
nasce dalla gratitudine.
Dedicarsi agli altri
con la gratitudine nel cuore,
consapevoli che ciò che siamo ora
è grazie a tante altre persone:
ciò significa «riconoscere e ripagare
i debiti di gratitudine» (RSND, 1, 201).
Ripagare i debiti di gratitudine
è la prova della nostra umanità.
«È il cuore che è importante» (RSND, 1, 889):
in queste parole è racchiusa l’essenza della fede.
Dedicarsi agli altri con cuore sincero
e far tesoro delle attenzioni ricevute;
personalmente, ho sempre agito in questo modo,
con grande serietà.
Non dimenticherò mai,
nel modo più assoluto,
tutti coloro che si sono presi cura di me.
Grazie a parole colme di rispetto e gratitudine,
possiamo rafforzare
i nostri legami di fiducia e di amicizia.
Quanto riusciamo a dire “grazie”,
a esprimere parole di gratitudine
nei confronti degli altri?
Possiamo affermare
che proprio in questo si manifestano
le virtù innate di una persona.
Anche quest’anno,
i membri della nostra famiglia Soka
hanno agito e dialogato ampiamente
e hanno realizzato un ulteriore
progresso di kosen-rufu.
Hanno diffuso ovunque la speranza
e hanno aperto le porte del futuro.
Senza lasciarsi scoraggiare
dal torrido caldo estivo
e dai gelidi venti invernali,
hanno adornato quest’anno
di magnifiche vittorie.
Le grandi vittorie dei miei compagni di fede,
i miei discepoli,
mi rendono davvero felice.
Anche se nessuno lo sa,
anche se nessuno ci loda,
i Budda e le divinità buddiste
vedono ogni cosa.
Gli sforzi sinceri che compiamo
dietro le quinte
si trasformeranno tutti,
nessuno escluso,
in fortuna e benefici,
e faranno risplendere la nostra vita.
«Dove c’è una virtù invisibile
ci sarà una ricompensa visibile» (RSND, 1, 806):
questo è lo splendore supremo della vita.