Il nostro istituto ha annunciato la ripresa delle attività in presenza, sia nei Centri culturali sia nelle abitazioni private
Carissime compagne e compagni di fede,
vi ringraziamo dal profondo del cuore per tutti i vostri sforzi nel portare avanti le attività per kosen-rufu nonostante le difficoltà.
Considerato l’andamento attuale dei contagi e la fine dello stato di emergenza, proponiamo la riapertura generale delle attività in presenza, sia nei Centri culturali sia nelle abitazioni private, naturalmente tenendo conto delle varie realtà locali.
Le condizioni necessarie alla riapertura sono quelle dettate dal buonsenso, considerando le diverse esigenze di ciascuno e la disponibilità delle persone a partecipare alle riunioni in presenza, senza creare pressioni di alcun tipo.
Ricordiamoci inoltre che in questo momento è importante avere una cura maggiore nei confronti di chi offre la casa per le riunioni, dei loro conviventi e dei vicini.
Per non lasciare nessuno indietro, laddove le persone si trovassero in difficoltà a partecipare agli incontri in presenza, possiamo continuare a utilizzare le risorse tecnologiche a disposizione.
Anche la recitazione collettiva di Daimoku e Gongyo può essere stabilita valutando la realtà delle situazioni locali.
Dialoghiamo e collaboriamo insieme per valutare con saggezza ogni singola realtà e risolvere eventuali aspetti critici, ricordando che una forte preghiera per la felicità e il benessere di ogni persona è alla base di tutto.
Come scrive Sensei: «È fondamentale incontrare gli altri con entusiasmo e continuare con sincerità, saggezza e tenacia a dialogare, dialogare e ancora dialogare, fino in fondo. Perché solo attraverso questo strenuo impegno possiamo manifestare a pieno la grande, magnifica condizione vitale dei Bodhisattva della Terra. Incontrare gli altri è di per sé una lotta per compiere la nostra rivoluzione umana. Dialogare con gli altri è il primo passo per realizzare kosen-rufu! È proprio questa la pratica buddista, il supremo “allenamento” per formarci e migliorare come esseri umani, che ci permette di elevarci alla condizione vitale di Bodhisattva» (NR, 775, 2).
Grazie di cuore a tutti e tutte per la collaborazione!