In piedi,
tra le rovine di Roma,
sento la certezza che la terra della mistica Legge
non perirà mai.
(Ai miei cari amici italiani, pag. V)
Questa poesia è stata scritta dal maestro Ikeda durante la sua prima visita a Roma a ottobre del 1961.
Infatti, il 4 ottobre 1961 prese avvio il suo primo viaggio in Europa. In venti giorni visitò dieci paesi. Arrivò a Roma la sera del 19 ottobre e per questo il 19 ottobre è diventato il “Giorno d’Italia”.
Nel volume 5 de La nuova rivoluzione umana racconta dettagliatamente il suo viaggio, la storia dei luoghi che visitò, l’intensità con cui incoraggiò ogni persona. Attraverso gli scritti del maestro, siamo in grado di trovare ogni volta la forza di portare avanti la nostra rivoluzione umana e diffondere intorno a noi la luce di speranza del Buddismo. Per questo le nostre pubblicazioni sono importanti: per essere sempre insieme al maestro, in ogni momento della vita e in ogni attività per kosen-rufu.
Il prossimo 18 novembre verrà inaugurato a Tokyo il Centro mondiale Seikyo. Una grande occasione per ognuno di noi per approfondire il valore delle nostre riviste e trasmetterlo nei nostri gruppi, ai nuovi membri e ai nostri amici. Come scrive il presidente Ikeda: «Attraverso gli zadankai, ben radicati nelle comunità locali, e grazie alla funzione del Seikyo Shimbun e delle altre riviste Soka di collegare e unire il mondo intero, siamo in grado di rafforzare i nostri legami vita a vita e di tessere magnifici arazzi raffiguranti splendide storie di rivoluzione umana» (pag. 7).
Vi auguriamo buona lettura con un estratto dalla pagina dei giovani dedicata alle attività del 18 novembre: «Alzandoci con la consapevolezza che siamo proprio noi quei giovani che hanno la missione di assicurare un futuro di pace al nostro paese, abbiamo deciso di dedicare la settimana che precede il 18 novembre a tante riunioni a livello locale incentrate sullo shakubuku, con lo scopo di creare “oasi di gioia” per incoraggiare tutti gli amici con le nostre esperienze di vittoria» (pag. 11)
Buona lettura
la redazione