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Ora vediamo un raggio di luce - DEV - Il Nuovo Rinascimento
Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai

Buddismo per la pace, la cultura e l’educazione

25 gennaio 2026 Ore 03:14

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Ora vediamo un raggio di luce

Masako Wada al convegno ha raccontato la sua esperienza come hibakusha. «Le armi nucleari sono disumane e creano danni irreparabili e duraturi. Vogliamo salvare l’umanità da questo terribile pericolo»

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Masako Wada al convegno ha raccontato la sua esperienza come hibakusha. «Le armi nucleari sono disumane e creano danni irreparabili e duraturi. Vogliamo salvare l’umanità da questo terribile pericolo»

Avevo ventidue mesi quando ci fu la devastazione causata dallo scoppio della bomba atomica. La mia casa si trovava a Nagasaki, a due chilometri e trecento metri dal centro di detonazione e grazie alle montagne si è salvata. Per sessantuno anni da allora abbiamo richiesto azioni per l’eliminazione delle armi nucleari. Mia madre mi diceva che il 9 agosto, dopo un’allerta per un attacco aereo, stava preparando il pranzo e io giocavo da sola. Poi sentì un’esplosione enorme e subito dopo i vetri sono andati distrutti e il fango ha invaso la nostra casa. Fuori mia madre vide un fumo incredibile invadere tutto… le strade erano piene di persone che scappavano dalle fiamme… Il terreno affianco alla casa diventò un luogo dove venivano cremati i corpi delle persone morte a causa della detonazione e tutti divennero insensibili nel vedere e sentire il puzzo di questi corpi che bruciavano. Al racconto di queste immagini, mi sono chiesta molte volte dove fosse finita la dignità umana.
Mia madre è morta sei anni fa: entrava e usciva dall’ospedale… prima che morisse ho registrato tutto ma lei non era contenta perché nessuna parola o espressione potevano esprimere l’orrore che hanno vissuto. Sento sempre esitazione a condividere l’esperienza di mia madre. L’età media dei sopravvisuti è ottantuno anni e noi hibakusha più giovani dobbiamo parlare a loro nome. Le armi nucleari sono disumane e creano danni irreparabili e duraturi. Vogliamo salvare l’umanità da questo terribile pericolo. Con il Trattato che abolisce le armi nucleari una pesante porta è stata aperta. Ora vediamo un raggio di luce. La coscienza pubblica è essenziale per fare in modo che gli esseri umani e la Terra si salvino.
Dobbiamo continuare a chiedere agli Stati di ratificare il Trattato, anche al Giappone. Come rappresentanti della società civile e come esseri umani vi chiedo di alzare la vostra voce per l’abolizione delle armi nucleari.

 

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