«Quando si è giovani, qualunque cosa accada, bisogna affrontarla con coraggio dicendo: “Tenterò comunque!”».
Queste parole di incoraggiamento che tuttora mi scaldano il cuore, mi furono rivolte da un compagno più anziano nella fede che stimavo molto, in un periodo della gioventù in cui lottavo con tutto me stesso contro numerose avversità. Randolph Bourne, filosofo americano dell’educazione, giunse alla conclusione che «tutto il pensiero filosofico sulla gioventù è sintetizzato nella parola “osa!”». Disse anche: «Così tanto si potrebbe fare, se solo tu osassi!».
In ogni tempo il cammino dei giovani è inevitabilmente ostacolato da spessi muri. In particolare nell’epoca attuale, pressioni di varia natura fanno sorgere nel loro cuore avvilimento e demoralizzazione. Nonostante le difficili circostanze, i nostri ammirevoli giovani Soka riescono a manifestare liberamente il loro potenziale e il coraggio di sfidarsi facendo sbocciare i meravigliosi fiori di ciliegio della gioventù.
Il Buddismo di Nichiren Daishonin è il “Buddismo del sole” che potremmo definire la filosofia che rende i giovani capaci di far brillare al massimo del suo splendore la loro vita, paragonabile al sole del mattino.
Mentre affrontava grandi persecuzioni, il Daishonin continuava a preoccuparsi della crescita del suo giovane discepolo Nanjo Tokimitsu, affinché forgiasse la sua fede. «Pensa che sta mettendo alla prova la tua fede» (RSND, 1, 710): con queste parole gli insegnò a rallegrarsi e a reagire affrontando con coraggio ogni ostacolo. Quando Tokimitsu cadde gravemente ammalato, ammonendo severamente il demone della malattia lo incoraggiò scrivendo: «Non farti minimamente spaventare!» (Ibidem, 984).
Nei suoi scritti il Daishonin ribadisce continuamente che difficoltà e sofferenze sono tutte prove da superare per conseguire la Buddità. Se le affrontiamo consapevoli che è la nostra fede a essere messa alla prova, le sconfiggeremo sicuramente, e grazie a questi sforzi potremo espandere il nostro stato vitale e far risplendere la nostra Buddità con rinnovato vigore.
Il mio maestro, il secondo presidente della Soka Gakkai Josei Toda, diceva: «Anche nel mondo della fede, se si scelgono solo strade pianeggianti su cui procedere tranquillamente, non cambierà mai nulla. Invece grandi sfide portano a una grande crescita e a grandi vittorie!».
Ecco perché desidero invitare i giovani a cimentarsi totalmente e con entusiasmo, insieme ai compagni di fede, nelle grandi imprese per la realizzazione di kosen-rufu e l’adozione dell’insegnamento corretto per la pace nel paese.
Attraverso questi sforzi costanti e tenaci, potrete superare ogni genere di difficoltà e vivere una vita veramente appagante.
Migliorando voi stessi e continuando a fare la vostra rivoluzione umana, potrete assaporare pienamente la gioia di una gioventù dedita a contribuire alla società.
«Io sono cambiato, potrai cambiare sicuramente anche tu»; «Sono riuscito a fare la mia rivoluzione umana, ci riuscirai senz’altro anche tu!». Una rete di giovani che con fiducia porta avanti questi dialoghi con gli altri, potrà cambiare il mondo.
La Gakkai è sempre solare e positiva perché i giovani si pongono alla testa del suo movimento.
Conservo un caro ricordo che risale a una quarantina d’anni fa: durante una riunione di responsabili della zona di Saitama, a Tokyo, che si svolgeva alla sede centrale, entrai dal retro della sala e vidi un gruppo di giovani seduti in ultima fila, tutti sudati, evidentemente giunti di corsa dal lavoro. Con il desiderio di ringraziarli per i loro sforzi, invitai tutti i partecipanti a girarsi verso il fondo della sala, e così tenemmo una piacevole riunione con quei giovani in prima fila. Successivamente quei giovani, insieme agli altri responsabili lì riuniti, si sono impegnati dinamicamente insieme a me per l’espansione e la vittoria del nostro movimento di kosen-rufu, con la ferma determinazione di essere i primi ad aprire la strada in ogni aspetto della vita.
Ne La scelta del tempo, il Daishonin ci rivolge il seguente appello: «Mettete alla prova la verità del Buddismo adesso!» (RSND, 1, 524).
Sperimentando il Buddismo, percorrerete la strada maestra della pace e della felicità, e non avrete alcun rimpianto.
Miei giovani amici, insieme, senza esitazione, mettiamo dunque alla prova il Buddismo!
La Legge mistica
è la forza
della vittoria assoluta.
In base al voto che avete formulato,
adornate di trionfi
la vostra giovinezza.