Nel 2015 abbiamo determinato di rispondere alle aspettative del maestro Ikeda per mostrare una straordinaria prova concreta nell’espansione della nostra organizzazione e far emergere ventimila nuovi Bodhisattva della Terra entro il 18 novembre 2018. Il 3 luglio, quattro mesi prima della data prestabilita, abbiamo raggiunto il nostro obiettivo!
Sono professore e vice rettore della facoltà di Medicina dell’Università di Malaya, che ha conferito al maestro Ikeda la laurea ad honorem. Sono specializzato in Pediatria e mi sono sempre sforzato di prestare attenzione alle voci dei bambini, che spesso rimangono inascoltate.
Il punto di origine nella mia pratica buddista risale al 1987 quando, durante un corso di studio in Giappone, ho incontrato sensei per la prima volta. Ricordo che ci incoraggiò con questa guida: «Nel corso della vita incontriamo molte persone creando innumerevoli legami. Tra questi, l’incontro tra maestro e discepolo è il legame più significativo». Infatti il legame con sensei, che ho creato grazie a quell’incontro, è tuttora il fondamento della mia esistenza.
Nel 1992 ho iniziato il tirocinio come medico nel posto dove lavoro ancora oggi.
Determinato a mostrare le prove concrete delle mie vittorie, ho dato il massimo sia come medico che come insegnante e ricercatore. Nel 2005, come rappresentante del Gruppo medici internazionale, ho avuto l’onore di partecipare a un dialogo con sensei su “nascita, invecchiamento, malattia e morte”. Questo dialogo è stato poi pubblicato a puntate sul Seikyo Shimbun, e in seguito nel libro Dialogo sulla buona salute e la longevità.
Sono stato profondamente commosso dalle preghiere sincere di sensei affinché tutti i membri della SGI potessero godere di ottima salute, longevità e diventare felici.
Ho determinato quindi di fare mio il suo cuore e di impegnarmi ancora di più nella cura dei miei pazienti. Con mia grande sorpresa nel 2013 mi è stato conferito da Penang, lo Stato in cui sono nato, l’Ordine cavalleresco come riconoscimento dei servizi resi alla società malese.
Sono anche membro del comitato dei direttori della scuola materna Soka in Malesia, fondata ventitré anni fa. Gli ideali dell’educazione Soka promossi dalla scuola sono apprezzati nella società, infatti il 70% degli allievi iscritti non sono membri della Soka Gakkai. Nella scuola si parlano tre lingue: l’inglese, il malese e il mandarino, così al termine degli studi i bambini sono in grado di conversare in tutte e tre le lingue.
Nel 2015 sono stato nominato responsabile uomini della SGI Malesia.
Dieci anni fa siamo riusciti a raggiungere il traguardo di quarantacinquemila membri. Adesso nel nostro paese ci sono novantanove Centri culturali, tra cui il Centro SGI dell’Asia per la cultura e l’educazione, completato nel 2016, e il grande Centro culturale che si erge nella capitale Kuala Lampur, su dodici piani. In tutti e tredici gli Stati della Malesia si trovano dei Centri culturali.
Nonostante questa crescita, non è stato facile allargare la cerchia di comprensione nei confronti del Buddismo nella nostra società multietnica e multireligiosa, e far crescere l’organizzazione in questi dieci anni.
Nel 2015 la squadra dei responsabili nazionali è cambiata, con al centro un nuovo direttore generale, e abbiamo determinato con forza di rispondere alle aspettative del maestro Ikeda per mostrare una straordinaria prova concreta nell’espansione della nostra organizzazione. Abbiamo determinato tutti insieme di far emergere ventimila nuovi Bodhisattva della Terra entro il 18 novembre 2018, che segnerà il quinto anniversario dal completamento del Kosen-rufu Daiseido.
Durante questa intensa campagna, i giovani hanno organizzato ogni mattina una recitazione di Daimoku in cui ogni membro recitava almeno un’ora di Daimoku a casa, e poi studiavano insieme La nuova rivoluzione umana utilizzando delle video-conferenze online.
La sera i membri dei quattro Gruppi si incontravano per fare le visite a casa e condividere esperienze in piccoli gruppi. Attraverso questi sforzi costanti per dialogare, i nostri cuori si sono uniti come se fossero uno, con un’unica determinazione: riportare a sensei la nostra vittoria. Da quel momento la nostra campagna di espansione ha iniziato ad accelerare ogni giorno di più. Il risultato è stato incredibile.
In occasione del compleanno di sensei, il 2 gennaio di quest’anno, siamo arrivati a diecimila nuovi membri. Il 3 maggio siamo riusciti a raggiungere il risultato di quindicimila nuovi membri. E infine lo scorso 3 luglio, quattro mesi prima della data prestabilita, abbiamo raggiunto il nostro obiettivo di ventimila nuovi membri! Anch’io ho contribuito in prima persona incoraggiando a praticare tre miei amici, che hanno ricevuto il Gohonzon.
Da qui al 18 novembre siamo determinati a concentrare le nostre forze nell’incoraggiare i nuovi membri. Insieme, celebreremo questa data con le nostre vittorie, come discepoli del maestro Ikeda.
In quanto medico della Legge mistica e Bodhisattva della Terra, desidero dedicarmi a creare la pace e la prosperità nel mio paese e la felicità di ogni singola persona. Sono determinato a realizzare in Malesia una rete di Bodhisattva della Terra che siano il simbolo della non dualità di maestro e discepolo e dello spirito di itai doshin.
One world with sensei