«Come esseri umani, ciò che conta è quanto riusciamo a migliorare noi stessi e quanto riusciamo a costruire la pace, – scrive il direttore dell’Istituto Buddista Tamotsu Nakajima – per questo è indispensabile il cambiamento all’interno di ogni singolo, come leggiamo nella Rivoluzione umana: “Una grande rivoluzione nel carattere di una sola persona permetterà di realizzare un cambiamento nel destino di una nazione, e condurrà infine a un cambiamento nel destino di tutta l’umanità”. Per noi, discepoli di Nichiren Daishonin, seppur così diversi gli uni dagli altri, è importante agire in accordo con l’intento di Nichiren, in ogni momento. Ciò che conta di più è quel che facciamo». E per scolpire nei cuori l’intento del Budda, lo strumento più valido è lo studio degli scritti di Nichiren Daishonin, definiti dal presidente Ikeda «la scrittura buddista per l’Ultimo giorno della Legge». All’importanza dello studio del Gosho dedichiamo l’argomento di copertina.
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