Il 14 febbraio, subito dopo la riunione, le donne e le giovani donne si sono divise in 300 zadankai. Di seguito alcuni commenti delle partecipanti
Gilda, Calabria. Lo zadankai è stato un momento di raccordo pazzesco. Ognuna di noi aveva, nei giorni precedenti, trovato il coraggio di guardare dentro se stessa. Così nel momento cruciale le nostre determinazioni sono confluite naturalmente nella promessa di essere le vere discepole di Sensei.
Lucia, Sicilia. È stata un’attività meravigliosa, come se lo zadankai fosse la naturale prosecuzione della splendida riunione generale. Tutte abbiamo determinato di non dimenticarci mai del nostro valore e di credere fino in fondo nelle nostre potenzialità, avanzando con uno spirito combattivo e mettendo al primo posto la recitazione di Nam-myoho-renge-kyo.
Michela, Puglia. Abbiamo condiviso la determinazione di vincere assolutamente insieme a Sensei e abbiamo rinnovato la decisione di fare shakubuku con i nostri sorrisi e le nostre vittorie quotidiane. Ognuna di noi è un faro che brilla e sono grata di far parte di questa meravigliosa famiglia che non ti abbandona mai, un legame che ci unisce al di là delle distanze geografiche.
Luisa, Friuli Venezia Giulia. Come un gruppo di nuove amiche abbiamo promesso di mantenere la fede per tutta la vita e di seguire l’esempio del maestro. Desideriamo scrivere pagine di vittorie personali, rinnovando la decisione di approfondire la fede attraverso lo studio de La nuova rivoluzione umana. Abbiamo condiviso la promessa di sfidarci nel costruire ponti di pace e di amicizia.
Paola, Abruzzo. Tutte abbiamo condiviso l’obiettivo di impegnarci con tutto il cuore a sostenere i giovani e creare il futuro della Sola Gakkai in Italia. Grande l’emozione che ci ha trasmesso una donna di ottantaquattro anni che continua sempre a porsi obiettivi: «Si invecchia anagraficamente – ha detto – ma non nella fede». La nostra promessa è di abbracciare ognuna le determinazioni delle altre e di ritrovarci a giugno per sostenerci ancora.
Marika, Toscana sud. Promettiamo di credere nel nostro potenziale di Budda per realizzare le nostre vite riconoscendo il nostro valore. “Io sono la Gakkai. Guardate cosa realizzo!”. Basandoci sempre sul voto condiviso di maestro e discepolo, grazie al buio illuminiamo la vita con il sorriso!
Valeria, Lombardia sud. Una riunione traboccante di “grande cuore” . Quest’attività ci ha fatto capire in maniera tangibile quanto profondi siano i nostri legami e quanto sia meraviglioso condividere le nostre promesse e la grandezza del nostro maestro. Tutte, nessuna esclusa, grandi leonesse, abbiamo determinato di vincere con una fede senza dubbi, piene di gratitudine.