Il 6 giugno è il giorno della nascita del primo presidente della Soka Gakkai Tsunesaburo Makiguchi ed è anche il Giorno di maestro e discepolo per l’Europa.
Da diversi anni, inoltre, nel mese di giugno, le donne e le giovani donne celebrano insieme le date di fondazione del Kayo-kai e del Gruppo donne, rafforzando la rete Soka di solidarietà e fiducia. Nelle pagine di “In primo piano” abbiamo raccolto tre esperienze di donne e giovani donne che si stanno impegnando per incoraggiare amici e familiari, in questa situazione difficile causata dall’emergenza Coronavirus.
Nella prefazione a un libro recentemente uscito in Giappone che raccoglie gli incoraggiamenti per le donne, Sensei ha scritto: «Viviamo in un’epoca in cui gli stili di vita si stanno diversificando sempre più: non vi è un unico modo di lavorare, di stare in famiglia, di educare i figli o di prendersi cura degli anziani. Di conseguenza, non esiste una risposta valida per tutti che indichi esattamente cosa si debba o non si debba fare. Proprio per questo, le persone stanno ricercando ancor di più un modo di vivere in armonia con coloro con cui hanno un legame, ovvero manifestando e facendo risplendere al massimo la propria vita in accordo con la Legge mistica» (cfr. pag. 19).
Nonostante i negozi nei Centri culturali non siano ancora aperti, vogliamo ricordarvi che il sito di Esperiashop.it è pienamente funzionante con spedizioni in tutta Italia.
Anche per quanto riguarda gli abbonamenti alle riviste è possibile farli online, trovate le info a pagina 36.
Con questa frase dall’editoriale del maestro Ikeda vi auguriamo buona lettura: «Uniti dal legame di maestro e discepolo, i membri della Soka Gakkai continuano a mostrare innumerevoli prove concrete della loro rivoluzione umana, trasformando le sofferenze di nascita, invecchiamento, malattia e morte nelle virtù di eternità, felicità, vero io e purezza, pervase di speranza. Ora più che mai, facciamo brillare le nostre vite di un’intensa luce e continuiamo a impegnarci affinché l’incrollabile torre preziosa che è la vita di ogni membro della famiglia globale, venga degnamente apprezzata e rispettata» (pag. 5).
La redazione